lunedì, 16 novembre 2009   

Cari amici, nemici e suppellettili,

scrivo sempre meno su queste pagine, ma saranno fatti miei no? Non vedo perchè intasarmi l'email con decine e decine di messaggi in cui mi si chiede come mai non scrivo... mah...

cmq le cose vanno così così, l'unica cosa positiva è che, almeno, non lavoro. Sembra una battuta ma non lo è.

Ho cominciato un corso di scrittura, un po' per curiosità, un po' per seguire un'amica che mi consigliava di farlo, un po' perchè poi magari alla fine qualcosa di utile ce lo tiro fuori davvero. Non foss'altro come ideaccia per un'attività futura...

La situazione politica in italia è quella che è, l'opposizione non c'è, all'estero ci ridono dietro e noi qua come pecore a guardare il grande fratello X (mas).

Per non parlare poi della stagione: bigia, scura, umida, piovosa... uno schifo, un vero novembre di quelli di uan volta, con cerchi alla testa annessi. Almeno però non è freddo che il freddo proprio rompe il cazzo, non so come fanno in russia o anche solo in germania che di questi giorno sono già a 10 sotto zero.

Di bello c'è che la Fiorentina va a gonfie vele, alla faccia degli arbitri e dei gufi (spesso viola): almeno qualche emozione lì ci si ricava.

Ho vinto un concorso letterario, mi hanno pubblicato delle poesie assurdissime su una rivista altrettanto assurda, appena avrò le copertine magari ve le metto.



Dimenticavo: sono passato a UBUNTU e ho mandato in culo windows. Ve lo consiglio abbestia: è semplicissimo da usare, bello, snello, e dite addio a virus e figli di trojan.



Salutatemelo/a.






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  domenica, 25 ottobre 2009   

Visto che l'opposizione non lo fa, le dimissioni di Berlusconi le chiede il popolo della rete!
Su FB superati i 100.000 iscritti!
E continuano a crescere!!
Yo !




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  mercoledì, 07 ottobre 2009   

E' giusto che i galli cantino
e che le galline no

E' giusto che quando mio nonno s'incazza mia nonna gli dica di no

E' giusto che i ricchi piangano
e che i poveracci no

E' giusto che quando ti parlo tu mi guardi zitta e io me ne vo.

NIente paura
niente paura
niente paura ci pensa la vita m'han detto così

niente paura
niente paura
niente paura si vede la luna financo da qui



.... e ora fatti processare, buffone!!!!

(che c'entra questo col Liga? niente ma era giusto incitarlo)






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  sabato, 26 settembre 2009   





Un viaggio appassionante fra "Onde e fronde"





di Agostino Palloni






Simone Piazzesi, dopo la sagace raccolta poetica "Il giorno che vidi il tuo volto", torna alla letteratura per l'infanzia. Aveva infatti esordito con la favola metropolitana "Topo Oreste e la grande città" a cui questo "Onde e fronde, favole di mare e di bosco" fa idealmente seguito. Ed è davvero piacere tornare a leggerlo.



Se in "Topo Oreste" la struttura era quella del romanzo, qui abbiamo invece un "back to basic", un ritorno alle origini della tradizione favolistica. Gli otto episodi di cui si compone "Onde e fronde", infatti, si riallacciano a quella linea che da Esopo e Fedro, passando per Perrault e La Fontaine, ha fatto la fortuna di questo genere.



Con una novità però.



I temi trattati da Piazzesi  riguardano spesso il nostro mondo, la nostra civiltà (o inciviltà?), il nostro tempo insomma. Ecco che allora compare la problematica della guerra e del disarmo, l'inquinamento e lo sfruttamento forsennato di foreste e risorse naturali, la caccia e la pesca di massa, la convivenza fra "diversi". Non è male che un bambino inizi presto a riflettere su questi temi che, volenti o nolenti, determineranno la qualità del mondo in cui si troverà a vivere.




Solo un libro per ragazzi quindi? Non proprio: anche un adulto può trovare un piacere non indifferente nel leggere queste favole che aprono scorci inaspettati sulla realtà quotidiana e sui "tipi" umani con cui magari abbiamo a che fare ogni giorno.



Il tutto scritto con quello stile sobrio, pulito, scorrevole a cui Piazzesi ci aveva già abituato col suo romanzo d'esordio.




Buona lettura, quindi. In tutti i sensi.



Per ogni curiosità sul libro e sul suo autore visitate













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  lunedì, 31 agosto 2009   

DI CHI E' IL SIMBOLO DELLA LEGA???


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  giovedì, 06 agosto 2009   

Carissimi fratelli, amici e compagni (sempre per essere ecumenici) come certamente saprete, e se non lo sapete ve lo dico ora, anche se mi pare ve l'avessi già detto... insomma , è uscito questo libretto di stampa alternativa con un mio racconto... è carino, costa 3 euri, anche se avevano detto che era della collana millelire quindi doveva costarne uno... però insomma, il fatto è che praticamente non lo troverete in libreria, ma tanto non ci sareste andati lo stesso a comprarlo, perchè verrà distribuito dall'arci, in particolar modo dalla redazione di arcireport. Se lo volete chiedete a loro.

Poi sono arrivato terzo ad un concorso con il topo, quindi ho vinto una settimana al mare in liguria, ma tipo la seconda metà di settembre, speriamo in bene per il tempo, questo wikkend vado alla premiazione, roba da chiodi.

non siamo teste di serie quindi per il preliminare potrebbe toccarci una bestiaccia tipo arsenal, lione o stoccarda.... ci tocca sperare nello sporting lisbona perchè anche il panatinaikos pare sia una brutta bega... mah...

ah, dimenticavo, se giocate al super enalotto siete dei coglioni e non vi rivolgo più la parola... io spesso gioco l'ambo al lotto (1 possibilità su 400) e non vinco mai.... avete idea di cosa vuol dire 1 possibilità su 622 milioni???? è come se vi dicessi, mi dai un euro e te ne rendo 100 milioni se lancio una monetina in aria e nel mentre passa un piccione (solo un piccione, uno storno non va già più bene) e se la prende in bocca e vola via. Me lo dareste quell'euro? io dico di no... allora perchè giocate al super enalotto che è più difficile assai???? è una circonvenzione d'incapace di massa, un'ennessimo modo in cui lo stato sfrutta l'ignoranza del popolino.

burp!


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  mercoledì, 05 agosto 2009   


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  mercoledì, 24 giugno 2009   

Segnalo il Premio Nazionale Fabio Marletta per Poesia e Testi di canzone. Partecipate e passate parola



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  lunedì, 01 giugno 2009   

Camminavo, camminavo, camminavo, e la strada si allungava, si allungava, si allungava... finchè arrivato in cima alla scogliera mi ritrovai davanti il faro che, alto sul suo busto, faceva roteare la palla di luce che a grande distanza lanciava i suoi raggi ammonitori. E poi? Poi caddi stremato ai suoi piedi e ivi rimasi per un paio di ore, fin quando, svegliato dai marosi procellosi, mi alzai e andai a bussare alla casa del guardiano del faro. Egli, un uomo barbuto e oltremodo scorbutico, mi apostrofò dandomi del disturbatore e del villano. La cosa mi stupì perchè, come lui stesso ammise, ero il primo che gli faceva visita dopo mesi e mesi. Quando glielo feci notare lui ebbe come un singulto e disse che sì, in effetti era proprio tanto che non vedeva nessuno, non sarebbe stato male cenare insieme e scambiare quattro chiacchiere. Tuttavia, detto che ebbe questo, mi sbattè la porta in faccia. Non capivo. Mi feci coraggio e bussai di nuovo, reiterando la mia richiesta di una scodella calda di brodo, o quel che fosse. L'uomo barbuto allora si convinse e, sacramentando non poco, mi fece trasire nella sua magione. Oh che stupore, oh che delizia quando al tepore del camino vidi, appesa alla parete, la foto di mia madre.

Comincia così l'ultimo romanzo di Ennio Fantoccini, "Il mare della solitudine", Cervo Alato Edizioni. Il libro si snoda con molti colpi di scena tra paesaggi mozzafiato  verso un finale che non potrà non riempire di stupore il lettore. John Smiterson, della Accademic School of Miami, ha scritto su "Literature and facts" che questo romanzo ricorda in un certo qual modo il Moby Dick di Melville.
Consigliato abbestia.



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  sabato, 30 maggio 2009   

La testata del blog nonchè altre cazzatine come le freccette intorno alla data dei post erano (sono?) depositate sul server di un sito di amici, in particolar modo il server è di data, ossia register... che penso sia il peggior servizio di hosting che mi sia mai capitato... confuso, intricato, macchiavellico, bizantino... insomma... non lo sceglierò mai, e infatti per il mio sito ho scelto tophost che è mile volte più snello e pure conveniente... ma il punto non è questo, o forse si... il punto è che alcune dei file depositati lì non si vedono più, come avrete notato, mentre altri, anzi interi siti, come il vecchio di topo oreste, sono perfettamente visibili, e sono pur sempre depositati lì.... come mai? per quale mistero della tecnologia alcuni file da un giorno all'altro spariscono senza motivo e altri no?
sempre per continuare a sputtanare dada, il mio primissimo sito, risalente a più di 10 anni fa, era depositato sul freeweb di supereva, sempre dada. Dopo tre o quattro cambi di url arbitrari da parte loro, hanno iniziato a rendere indisponibili le sotto directory (quindi voi vedevate la pagina principale ma se cliccavate su quelle interne vi dava errore) poi è sparito tutto, brasato, eliminato, a fronte di una totale riorganizzazione dei loro servizi. Anche la mia prima email della storia, la mitica verdena@supereva.it , da un giorno all'altro è collassata, brasata, terminata. Vabè, dice, non la usavi più , c'era solo monnezza, però cazzo, loro mica lo sapevano, magari ci tenevo la corrispondenza segreta con pamela enderson e ora non la posso più trombare perchè lei non sa più dove rintracciarmi!! Insomma, tutto questo per dirvi che se non vedete più la testata del blog non è colpa mia... ora aspetto un altro po' e poi sennò la metto sul mio server che è di sicuro più affidabile.

Buon sabato.


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  giovedì, 28 maggio 2009   

Novità: a giungo esce un mio racconto per stampa alternativa, si intitola "l'edicola" e per forza di cose dovrò regalarne una copia alla kaktus che sennò non mi fa più da promoter...

A luglio invece deve presentare due tizi a una manifestazione letteraria a calenzano beach, tipo il conduttore dell'introduzione alla serata, perchè la serata vera e propria avrà Vauro come protagonista.

Sta finendo la scuola (seddiovòle) e la cosa al limite del fantascientifico è che sono riuscito a portare in fondo l'anno, ma solo perchè avevo poche ore, 4 giorni liberi su sette e entravo tardi la mattina... sennò avrei mandato tutto a ramengo dopo due mesi, son sicuro, visto che le classi di merda che mi capitano sempre... cmq sto lavoro non fa per me... no no, proprio mi mette ansia, anche se lo stipendio è bono e via e via, ma sai quando proprio non ti ci senti trombato per una cosa? ecco, così. Eppure che se ci fosse la classe tradizionale che accetta impassibile la lezione frontale (la scuola ludica richiede uno sforzo che non ho voglia di fare, a scuola si deve sudare, sennò son tutti boni) sarebbe anche bello insegnare... ma dice che ora la società è cambiata e non si può più pretendere una cosa del genere... cazzate. Cmq per l'anno prossimo si vedrà, intanto farò una brusca depennata delle scuole papabili per il prossimo anno, e si spera in Dio.

Per il resto a volte mi pare che mi manchi proprio tutta una fetta di esperienza, ma veroddio se ho voglia di farla ora come ora. mi paiono lontani anni luce gli anni in cui volevo certe cose e ora non le voglio più e tutto cambia e passa e via e via. sono poco chiaro? eh lo so , e allora? fagli una sega...




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  lunedì, 11 maggio 2009   

LA POESIA DEL GIORNO

Io sono un grillo

di Simone Piazzesi





La Pagina di Simone Piazzesi su Facebook

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  venerdì, 08 maggio 2009   

Come avrai notato, Solaria News ha cambiato in via sperimentale il suo formato, non più un unico articolo intero, ma vari link a articoli o video. Cosa ne pensi? Il tuo parere sarà importante per implementare ancora di più e meglio il servizio ecc.


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  mercoledì, 06 maggio 2009   

Ricordando Juventus-Fiorentina 2-3
2 marzo 2008
... così tanto per...



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  martedì, 28 aprile 2009   

Noto cmq come, che scriva o che non scriva, il numero dei commenti rimane uguale. Potrei farci quasi un teorema matematico, tipo "al variare dei post il n. dei commenti non cambia". Ma il problema è un altro: come diceva l'altra sera vanni santoni, che è uno scrittore mica come me che scrivo quando ho voglia... è che poi alla fine si diventa quasi succubi del proprio blog e non si scrive più per se stessi, o per il piacere di scrivere, ma per compiacere (scusate il bisticcio de sto cazzo) i propri lettori che se non trovano niente da commentare tutti i giorni si sfavano (che per i non toscani significa, si stizziscono) e vanno in escandescenza e rischi poi di perderli perchè, non trovando più interessante il tuo blog non lo verrebbero più a visitare costantemente e con passione.

ecco, io tutto questo non lo rischio. amen

cmq se volete il mio nomeecognome lo conoscete (se non lo conoscete lo deducete, se non lo deducete... ma che vivete a fare?) quindi magari se vi va (a parte la kaktus che non gli va, ma a lei gli voglio bene lo stesso) aggiungetemi su faccialibro.





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  domenica, 12 aprile 2009   

Dall'uovo di Pasqua è uscito un pulcino

di gesso arancione col becco turchino.

Ha detto: "Vado, mi metto in viaggio

e porto a tutti un grande messaggio".

E volteggiando di qua e di là

attraversando paesi e città

ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:

"Viva la pace, abbasso la guerra"

(G. Rodari)

 

... Buona Pasqua a tutti, ma soprattutto buona Pasqua.


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  mercoledì, 04 marzo 2009   

HELP ME !!

Qualcuno sa dirmi cosa devo fare per poter ascoltare e/o vedere i file in streaming??? Tipo questo qua sotto, vedo il lettore di wmp ma se clicco su play non succede niente! Ho provato a scaricare i plug per firefox, e altre mille cazzate, ma non va! Sapete dirmi cosa devo fare per farlo andare? Magari è solo un flag cazzuto da mettere nelle impostazioni di Firefox ma non lo trovo!
 Please, help me!





 

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  martedì, 03 marzo 2009   

Carissimi fratelli e sorelle (e anche cugini, va'...), lo so, ultimamente sto un po' trascurando il blog, questo di solaria intendo, perchè Aforistico, Minkiate e il buon vecchio Solaria News bene o male vanno avanti. Nessuno li commenta, forse nessuno li visita, ma vanno avanti. Verrà il giorno della gloria anche per loro. O forse no, vabè, chissene.

Questa latitanza è dovuta in parte al fatto che mi sono iscritto su faccialibro e lì c'è un po' di tutto: blog, chat, gruppi, appuntamenti, transessuali, fenomeni da baraccone, bombe a mano, manichi di vanga, stecchini da denti... insomma, un helzapoppin che una volta entrato è difficile poi venirne fuori. Anche perchè ci sono i tuoi amici e conoscenti veri della vita reale, insieme a gente che ritrovi dopo secoli, e altri che conosci di nuovi e con cui interagisci in tempo reale vedendo quello che fanno, scrivono, sclerano... ho conosciuto per caso anche il mitico Bebo Storti e c'ho pure parlato! :)

Quindi, diciamo che un po' di quello che cercavo qui l'ho trovato là, anche se qui quo e qua non sarebbero d'accordo. E cmq il blog è un'altra cosa, che ovviamente non chiuderò ma che forse risentirà un po' di questa cosa.

Per il resto a scuola resisto, anche se ho una classe disastrosa... il libro va, anche se potrebbe andare meglio, ho fatto due presentazioni a pt e ora parteciperò a dei concorsi mirati per opere edite, speriamo in bene. Intanto ho fatto la terza, e ultima, mandata della mia raccolta di racconti alle case editrici. Dopo le grandi (un anno e mezzo fa) e le medie (sei mesi fa) che tranne sporadici casi non si sono nemmeno degnati di rispondere, ora ho selezionato le ultime 5 o 6 case editrici "piccole ma degne", che cmq garantirebbero un minimo di presenza sugli scaffali delle librerie italiche. Staremo a vedere...

Saluti e mi raccomando commentate numerosi come sempre.
Ora vado a guardarmi "Il gigante di ferro".

...
Ho finito adesso di vederlo, bellissimo, ve lo consiglio... strano che non ne avessi mai sentito parlare, non è recente eppure l'ho scoperto per caso brauserando una a caso su slsk...


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  lunedì, 02 marzo 2009   

Berlusconi e Dell'Utri indagati come mandati delle stragi di Capaci e di Via D'Amelio.
Guardate il video fino alla fine.
Sono atti giudiziari ufficiali, non chiacchiere.



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  mercoledì, 11 febbraio 2009   

E' un po' lungo, ma ne vale la pena... per capire cosa c'è dietro la cortina fumogena che vediamo in tv...



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  mercoledì, 04 febbraio 2009   

Senza più parole...
Alle europee votiamo per chiunque ma non per questi due partiti che di diverso hanno solo una "L" (PD-PDL) e che si vogliono spartire tutta la torta negando ogni altra possibilità di dissenso democratico. Sono complici, si strizzano l'occhio. Obbiettivo comune: ingessare, schlerotizzare la politica italiana per rendere ancora più inattaccabile ed eterna la casta. Non è semplificazione è la mortificazione della Democrazia!


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  giovedì, 29 gennaio 2009   

WHY WE CAN'T?
:°(


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  martedì, 27 gennaio 2009   

Per preparare

"Razzisteria: destra fascista in Italia e nella rossa Toscana"

Saverio Tommasi e Ornella De Zordo hanno frequentato incontri, dibattiti e concerti organizzati da aderenti a gruppi di estrema destra e da movimenti giovanili di partiti di governo, e lo hanno fatto innanzitutto con lo scopo di comprendere dinamiche e motivazioni.
Solo in seguito, affermano, si è resa necessaria l'esigenza di una pubblica denuncia politica delle connivenze culturali che gruppi di estrema destra intessono con i partiti che al momento governano il paese. Una destra estrema nelle parole, nella gestualità e nei simboli, che oramai sdoganata si richiama espressamente a ideologie di tempi passati della storia.

L'inchiesta parte da una panoramica italiana per concentrarsi sulla Toscana: Lucca, Pistoia, Prato e soprattutto Firenze, dove fra le altre cose il centro sociale di destra Casaggì (Casa di AG, cioè di Azione Giovani, organizzazione di Alleanza Nazionale), vende libri e "cimeli fascisti", come il cappellino "Boia chi molla" o spille che richiamano la doppia esse nazista.

L'inchiesta è accompagnata dal brevissimo estratto di una video/intervista a Claudio Lazzaro, regista di Nazirock, in quanto abbiamo ritenuto utile fornire anche un primo, breve approfondimento "culturale".

Il video è sottotitolato per permetterne la visione anche a persone non-udenti




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  domenica, 25 gennaio 2009   

Ladri schifosi
siete la vergogna del calcio italiano
partite truccate
arbitri compiacenti
campionati falsati

godeteveli pure i vostri trofei di latta




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  venerdì, 23 gennaio 2009   

collegio, questa interviene, la didattica ludica, docenti, quell'altra interviene, perchè il sindacato..., il tempo prolungato, no pieno, no doposcuola, bla bla bla, la didattica frontale non va bene, è vecchia, bla bla, i voti, i numeri, no i giudizi, le comparazioni, bla bla bla, e dei giudizi complessivi che ne facciamo, caldo, afa, voglia di andar via, discorsi su discorsi, e non capiscono che l'unica riforma di cui la scuola italiana avrebbe bisogno è quella che prevederebbe la reintroduzione delle p. c. (@*|!%&°°)... ma che ci sto a fare io, tanto il 27 si riscuote, conta solo quello, e domani c'è il campionato, si ma la società è cambiata, la didattica di oggi deve prevedere..., e io ho mi sono fatta il culo con le sis (brava scema), e i genitori cosa pretendono... e bla bla bla...

un pesce fuor d'acqua


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  martedì, 20 gennaio 2009   

 CHE PALLE... l'acqua, l'inverno, la scuola, berlusconi, pato, Mutu che s'infortuna, la C. che non la trovo, il T. che è desaparacido, il romanzo che è piantato, la benzina che aumenta, Obama che in tutto il discorso inaugurale non ha citato nemmeno uno dei miei due libri...
che palle...

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  giovedì, 15 gennaio 2009   

Dare fuoco alle bandiere di israele alle manifestazioni non è bello, però anche bruciare vivi i palestinesi con il fosforo bianco non è carino, via...
(rubata a un tizio su facebook)

Pare che la scissione in rifondazione sia prossima, che Vendola si decida a fare il suo partito (La Sinistra) che proverà a rilanciare le sorti di questa parte politica caduta davvero in basso. Il brutto è che dal popolo, quello che non frequenta le pallosissime riunioni di partito, che magari non legge Il Manifesto e che vota più per una sorta di affettività che per altro, questa è vista come l'ennesima lotta intestina: della serie, invece di andare d'accordo continuano a litigarsi, come i polli di Renzo. In parte è vero, ma non si può nemmeno lasciare tutto in mano a questo inguardabile PD o a questa rifondazione-pdci che pur di mantenere qualche feticcio falcemartellato si rinchiude in una gabbia da 4-5% massimo. Ma poi, anche Vendola, a quanto potrà mai arrivare? Dovrebbe fare un'operazione di convincimento estremo. Ci vorrebbe il carisma di un Obama italiano. Ma noi i neri non ci s'hanno (o meglio, ci s'avrebbero anche, ma non li fanno nemmeno votare, figurati candidarsi). Al massimo ci s'ha un transessuale, meglio che niente... Riccardo Barenghi ha scritto un libro dal titolo orribile, "Eutanasia della sinistra", e già il fatto che l'abbia scritto uno che prima faceva il direttore del manifesto e ora fa i corsivi alla stampa me lo fa stare sul culo. Però la prospettiva in effetti è parecchio tetra. Mi sento un po' Johnny Rotten (nomen omen, anche lui...) quando gridava "NO FUTURE!!!". Boh...


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  mercoledì, 14 gennaio 2009   

C'è gente che si rifà viva dopo un anno e che riesuma un ordine di libri che avevo ovviamente cancellato dalla lista... fanno anche gli spiritosi magari, ma poi tanto non se lo accattano lo stesso... però è ganza sta cosa. Fa riflettere sui tempi di giacenza di certe messaggerie su internet.

Consiglio a tutti un film che mi sono accinto a guardare con parecchia scetticità, giusto perchè ormai l'avevo tirato giù. E invece mi son dovuto ricredere perchè, al di là dei suoi limiti intrinseci (dopotutto sempre yankee sono, che devono buttare sempre tutto in burla), è molto gradevole e a tratti poetico. Sto parlando di Kung-Fu Panda, col protagonista trippone sbadato che strappa più di una risata. Ormai l'animazione grafica ha raggiunto livelli allucinanti. Mi domando quando varcheranno la soglia del film "serio". Forse solo gli anime nipponici sono su quella strada, anzi, senza forse. E poi c'è il maestro Shifu che assomiglia al mio mentore, altra coincidenza insieme ai racconti zen che sto leggendo. Alla fine mi farò monaco buddista girovago. Ma, come dice il Maestro Ogway, "il caso non esiste".

Oggi sono andato alla work's bedroom a prendere i moduli per la domanda di disoccupazione non agricola a requisiti ridotti. Mi domando: ma dopo la presa per il culo della social-card vuota, dopo l'innalzamento dell'età pensionistica delle donne (logico che Brunetta, che non tromba nemmeno se paga, sia misogino), dopo la crisi finanziaria... non è che sti stronzi alla fine si inventeranno una scusa per fottermi anche questi soldi?? No, perchè quando finalmente, dopo anni, ho i requisiti per fare domanda, mi farebbero davvero incazzare!

PS: devo stampare il blog 2008... qualcuno mi presta una stampante laser?




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  giovedì, 08 gennaio 2009   

La prima recensione ve la devo segnalare, via. Poi non vi rompo più la minchia.
Forse.


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  domenica, 04 gennaio 2009   

Appello in difesa della Costituzione
di Massimo Fini e Marco Travaglio

Con l’annuncio di Silvio Berlusconi di voler cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza si è giunti al culmine di un’escalation, iniziata tre lustri fa, che porta dritto e di filato a una dittatura di un solo uomo che farebbe invidia a un generale birmano.

Da un punto di vista formale la cosa è legittima. La nostra Carta prevede, all’articolo 138, i meccanismi per modificare le norme costituzionali. Ma farlo a colpi di maggioranza lede i fondamenti stessi della liberal-democrazia che è un sistema nato per tutelare innanzitutto le minoranze (la maggioranza si tutela già da sola) e che, come ricordava Stuart Mill, uno dei padri nobili di questo sistema, deve porre dei limiti al consenso popolare. Altrimenti col potere assoluto del consenso popolare si potrebbe decidere, legittimamente dal punto di vista formale, che tutti quelli che si chiamano Bianchi vanno fucilati. Ma la Costituzione non ha abolito la pena di morte? Che importa? Si cambia la Costituzione. Col consenso popolare. Elementare Watson. Senza contare che a noi la Costituzione del 1948 va bene così, e non si vede un solo motivo per stravolgerla (altra cosa è qualche ritocco sporadico per aggiornarla).
 
Com’è possibile che in una democrazia si sia giunti a questo punto? Non fermando Berlusconi sul bagnasciuga, permettendogli, passo dopo passo, illiberalità e illegalità sempre più gravi. Prima il duopolio Rai-Fininvest (poi Mediaset) che è il contrario di un assetto liberal-liberista perché ammazza la concorrenza e in un settore, quello dei media televisivi, che è uno dei gangli vitali di ogni moderna liberaldemocrazia. Poi un colossale conflitto di interessi che si espande dal comparto televisivo a quello editoriale, immobiliare, finanziario, assicurativo e arriva fino al calcio. Quindi le leggi “ad personas”, per salvare gli amici dalle inchieste giudiziarie, “ad personam” per salvare se stesso, il “lodo Alfano”, che ledono un altro dei capisaldi della liberaldemocrazia: l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Infine una capillare, costante e devastante campagna di delegittimazione della Magistratura non solo per metterle la mordacchia (che è uno degli obbiettivi, ma non l’unico e nemmeno il principale della cosiddetta riforma costituzionale), ma per instaurare un regime a doppio diritto: impunità sostanziale per “lorsignori”, “tolleranza zero”, senza garanzia alcuna, per i reati di strada, che sono quelli commessi dai poveracci.

Presidente del Consiglio, padrone assoluto del Parlamento e di quei fantocci che sono i presidenti delle due Camere, padrone assoluto del centro-destra, se si eccettua, forse, la Lega, padrone di tre quarti del sistema televisivo, con un Capo dello Stato che assomiglia molto a un Re travicello, Silvio Berlusconi è ormai il padrone assoluto del Paese e si sente, ed è, autorizzato a tutto. Recentemente ha avuto la protervia di accusare le reti televisive nazionali, che pur controlla nella stragrande maggioranza (ieri, in presenza del suo inquietante annuncio, si sono occupate soprattutto della neve), di “insultarlo”, di “denigrarlo”, di essere “disfattiste” (bruttissima parola di fascistica memoria), di parlare troppo della crisi economica e quasi quasi di esserne la causa (mentre lui, il genio dell’economia, non si era accorto, nemmeno dopo il crollo dei “subprime” americani, dell’enorme bolla speculativa in circolazione).

Poi, non contento, ha intimidito i direttori della Stampa e del Corriere (il quale ultimo peraltro se lo merita perché ha quasi sempre avallato, con troppi silenzi e qualche adesione, tutte le illegalità del berlusconismo) affermando che devono “cambiare mestiere”.

Questa escalation berlusconiana ci spiega la genesi del fascismo. Che si affermò non in forza dei fascisti ma per l’opportunismo, la viltà, la complicità (o semplicemente per non aver capito quanto stava succedendo) di tutti coloro che, senza essere fascisti, si adeguarono.

Ma sarebbe ingeneroso paragonare il berlusconismo al fascismo. Ingeneroso per il fascismo. Che aveva perlomeno in testa un’idea, per quanto tragica, di Stato e di Nazione. Mentre nella testa di Berlusconi c’è solo il suo comico e tragico superego, frammisto ai suoi loschi interessi di bottega.

Una democrazia che non rispetta i suoi presupposti non è più una democrazia. Una democrazia che non rispetta le sue regole fondamentali non può essere rispettata. A questo punto, perché mai un cittadino comune dovrebbe rispettarla, anziché mettersi “alla pari” col Presidente del Consiglio? “A brigante, brigante e mezzo” diceva Sandro Pertini quando lottava contro il totalitarismo. O per finirla in modo più colto: “Se tutto è assurdo”, grida Ivan Karamazov “tutto è permesso”.

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Registrato negli studi di Radio Ketchup da solaria | 18:20 | commenti (1)


Solaria

...dove il mare si incontra col cielo...



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