Segnalo il Premio Nazionale Fabio Marletta per Poesia e Testi di canzone. Partecipate e passate parola
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lunedì, 01 giugno 2009
Camminavo, camminavo, camminavo, e la strada si allungava, si allungava, si allungava... finchè arrivato in cima alla scogliera mi ritrovai davanti il faro che, alto sul suo busto, faceva roteare la palla di luce che a grande distanza lanciava i suoi raggi ammonitori. E poi? Poi caddi stremato ai suoi piedi e ivi rimasi per un paio di ore, fin quando, svegliato dai marosi procellosi, mi alzai e andai a bussare alla casa del guardiano del faro. Egli, un uomo barbuto e oltremodo scorbutico, mi apostrofò dandomi del disturbatore e del villano. La cosa mi stupì perchè, come lui stesso ammise, ero il primo che gli faceva visita dopo mesi e mesi. Quando glielo feci notare lui ebbe come un singulto e disse che sì, in effetti era proprio tanto che non vedeva nessuno, non sarebbe stato male cenare insieme e scambiare quattro chiacchiere. Tuttavia, detto che ebbe questo, mi sbattè la porta in faccia. Non capivo. Mi feci coraggio e bussai di nuovo, reiterando la mia richiesta di una scodella calda di brodo, o quel che fosse. L'uomo barbuto allora si convinse e, sacramentando non poco, mi fece trasire nella sua magione. Oh che stupore, oh che delizia quando al tepore del camino vidi, appesa alla parete, la foto di mia madre.
Comincia così l'ultimo romanzo di Ennio Fantoccini, "Il mare della solitudine", Cervo Alato Edizioni. Il libro si snoda con molti colpi di scena tra paesaggi mozzafiato verso un finale che non potrà non riempire di stupore il lettore. John Smiterson, della Accademic School of Miami, ha scritto su "Literature and facts" che questo romanzo ricorda in un certo qual modo il Moby Dick di Melville.
Consigliato abbestia.
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sabato, 30 maggio 2009
La testata del blog nonchè altre cazzatine come le freccette intorno alla data dei post erano (sono?) depositate sul server di un sito di amici, in particolar modo il server è di data, ossia register... che penso sia il peggior servizio di hosting che mi sia mai capitato... confuso, intricato, macchiavellico, bizantino... insomma... non lo sceglierò mai, e infatti per il mio sito ho scelto tophost che è mile volte più snello e pure conveniente... ma il punto non è questo, o forse si... il punto è che alcune dei file depositati lì non si vedono più, come avrete notato, mentre altri, anzi interi siti, come il vecchio di topo oreste, sono perfettamente visibili, e sono pur sempre depositati lì.... come mai? per quale mistero della tecnologia alcuni file da un giorno all'altro spariscono senza motivo e altri no?
sempre per continuare a sputtanare dada, il mio primissimo sito, risalente a più di 10 anni fa, era depositato sul freeweb di supereva, sempre dada. Dopo tre o quattro cambi di url arbitrari da parte loro, hanno iniziato a rendere indisponibili le sotto directory (quindi voi vedevate la pagina principale ma se cliccavate su quelle interne vi dava errore) poi è sparito tutto, brasato, eliminato, a fronte di una totale riorganizzazione dei loro servizi. Anche la mia prima email della storia, la mitica verdena@supereva.it , da un giorno all'altro è collassata, brasata, terminata. Vabè, dice, non la usavi più , c'era solo monnezza, però cazzo, loro mica lo sapevano, magari ci tenevo la corrispondenza segreta con pamela enderson e ora non la posso più trombare perchè lei non sa più dove rintracciarmi!! Insomma, tutto questo per dirvi che se non vedete più la testata del blog non è colpa mia... ora aspetto un altro po' e poi sennò la metto sul mio server che è di sicuro più affidabile.
Buon sabato.
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giovedì, 28 maggio 2009
Novità: a giungo esce un mio racconto per stampa alternativa, si intitola "l'edicola" e per forza di cose dovrò regalarne una copia alla kaktus che sennò non mi fa più da promoter...
A luglio invece deve presentare due tizi a una manifestazione letteraria a calenzano beach, tipo il conduttore dell'introduzione alla serata, perchè la serata vera e propria avrà Vauro come protagonista.
Sta finendo la scuola (seddiovòle) e la cosa al limite del fantascientifico è che sono riuscito a portare in fondo l'anno, ma solo perchè avevo poche ore, 4 giorni liberi su sette e entravo tardi la mattina... sennò avrei mandato tutto a ramengo dopo due mesi, son sicuro, visto che le classi di merda che mi capitano sempre... cmq sto lavoro non fa per me... no no, proprio mi mette ansia, anche se lo stipendio è bono e via e via, ma sai quando proprio non ti ci senti trombato per una cosa? ecco, così. Eppure che se ci fosse la classe tradizionale che accetta impassibile la lezione frontale (la scuola ludica richiede uno sforzo che non ho voglia di fare, a scuola si deve sudare, sennò son tutti boni) sarebbe anche bello insegnare... ma dice che ora la società è cambiata e non si può più pretendere una cosa del genere... cazzate. Cmq per l'anno prossimo si vedrà, intanto farò una brusca depennata delle scuole papabili per il prossimo anno, e si spera in Dio.
Per il resto a volte mi pare che mi manchi proprio tutta una fetta di esperienza, ma veroddio se ho voglia di farla ora come ora. mi paiono lontani anni luce gli anni in cui volevo certe cose e ora non le voglio più e tutto cambia e passa e via e via. sono poco chiaro? eh lo so , e allora? fagli una sega...
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venerdì, 08 maggio 2009
Come avrai notato, Solaria News ha cambiato in via sperimentale il suo formato, non più un unico articolo intero, ma vari link a articoli o video. Cosa ne pensi? Il tuo parere sarà importante per implementare ancora di più e meglio il servizio ecc.
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mercoledì, 06 maggio 2009
Ricordando Juventus-Fiorentina 2-3
2 marzo 2008
... così tanto per...
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martedì, 28 aprile 2009
Noto cmq come, che scriva o che non scriva, il numero dei commenti rimane uguale. Potrei farci quasi un teorema matematico, tipo "al variare dei post il n. dei commenti non cambia". Ma il problema è un altro: come diceva l'altra sera vanni santoni, che è uno scrittore mica come me che scrivo quando ho voglia... è che poi alla fine si diventa quasi succubi del proprio blog e non si scrive più per se stessi, o per il piacere di scrivere, ma per compiacere (scusate il bisticcio de sto cazzo) i propri lettori che se non trovano niente da commentare tutti i giorni si sfavano (che per i non toscani significa, si stizziscono) e vanno in escandescenza e rischi poi di perderli perchè, non trovando più interessante il tuo blog non lo verrebbero più a visitare costantemente e con passione.
ecco, io tutto questo non lo rischio. amen
cmq se volete il mio nomeecognome lo conoscete (se non lo conoscete lo deducete, se non lo deducete... ma che vivete a fare?) quindi magari se vi va (a parte la kaktus che non gli va, ma a lei gli voglio bene lo stesso) aggiungetemi su faccialibro.
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domenica, 12 aprile 2009
Dall'uovo di Pasqua è uscito un pulcino
di gesso arancione col becco turchino.
Ha detto: "Vado, mi metto in viaggio
e porto a tutti un grande messaggio".
E volteggiando di qua e di là
attraversando paesi e città
ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
"Viva la pace, abbasso la guerra"
(G. Rodari)
... Buona Pasqua a tutti, ma soprattutto buona Pasqua.
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mercoledì, 04 marzo 2009
HELP ME !!
Qualcuno sa dirmi cosa devo fare per poter ascoltare e/o vedere i file in streaming??? Tipo questo qua sotto, vedo il lettore di wmp ma se clicco su play non succede niente! Ho provato a scaricare i plug per firefox, e altre mille cazzate, ma non va! Sapete dirmi cosa devo fare per farlo andare? Magari è solo un flag cazzuto da mettere nelle impostazioni di Firefox ma non lo trovo!
Please, help me!
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martedì, 03 marzo 2009
Carissimi fratelli e sorelle (e anche cugini, va'...), lo so, ultimamente sto un po' trascurando il blog, questo di solaria intendo, perchè Aforistico, Minkiate e il buon vecchio Solaria News bene o male vanno avanti. Nessuno li commenta, forse nessuno li visita, ma vanno avanti. Verrà il giorno della gloria anche per loro. O forse no, vabè, chissene.
Questa latitanza è dovuta in parte al fatto che mi sono iscritto su faccialibro e lì c'è un po' di tutto: blog, chat, gruppi, appuntamenti, transessuali, fenomeni da baraccone, bombe a mano, manichi di vanga, stecchini da denti... insomma, un helzapoppin che una volta entrato è difficile poi venirne fuori. Anche perchè ci sono i tuoi amici e conoscenti veri della vita reale, insieme a gente che ritrovi dopo secoli, e altri che conosci di nuovi e con cui interagisci in tempo reale vedendo quello che fanno, scrivono, sclerano... ho conosciuto per caso anche il mitico Bebo Storti e c'ho pure parlato! :)
Quindi, diciamo che un po' di quello che cercavo qui l'ho trovato là, anche se qui quo e qua non sarebbero d'accordo. E cmq il blog è un'altra cosa, che ovviamente non chiuderò ma che forse risentirà un po' di questa cosa.
Per il resto a scuola resisto, anche se ho una classe disastrosa... il libro va, anche se potrebbe andare meglio, ho fatto due presentazioni a pt e ora parteciperò a dei concorsi mirati per opere edite, speriamo in bene. Intanto ho fatto la terza, e ultima, mandata della mia raccolta di racconti alle case editrici. Dopo le grandi (un anno e mezzo fa) e le medie (sei mesi fa) che tranne sporadici casi non si sono nemmeno degnati di rispondere, ora ho selezionato le ultime 5 o 6 case editrici "piccole ma degne", che cmq garantirebbero un minimo di presenza sugli scaffali delle librerie italiche. Staremo a vedere...
Saluti e mi raccomando commentate numerosi come sempre.
Ora vado a guardarmi "Il gigante di ferro".
...
Ho finito adesso di vederlo, bellissimo, ve lo consiglio... strano che non ne avessi mai sentito parlare, non è recente eppure l'ho scoperto per caso brauserando una a caso su slsk...
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lunedì, 02 marzo 2009
Berlusconi e Dell'Utri indagati come mandati delle stragi di Capaci e di Via D'Amelio.
Guardate il video fino alla fine.
Sono atti giudiziari ufficiali, non chiacchiere.
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mercoledì, 11 febbraio 2009
E' un po' lungo, ma ne vale la pena... per capire cosa c'è dietro la cortina fumogena che vediamo in tv...
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mercoledì, 04 febbraio 2009
Senza più parole...
Alle europee votiamo per chiunque ma non per questi due partiti che di diverso hanno solo una "L" (PD-PDL) e che si vogliono spartire tutta la torta negando ogni altra possibilità di dissenso democratico. Sono complici, si strizzano l'occhio. Obbiettivo comune: ingessare, schlerotizzare la politica italiana per rendere ancora più inattaccabile ed eterna la casta. Non è semplificazione è la mortificazione della Democrazia!
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giovedì, 29 gennaio 2009
WHY WE CAN'T?
:°(
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martedì, 27 gennaio 2009
Per preparare
"Razzisteria: destra fascista in Italia e nella rossa Toscana"
Saverio Tommasi e Ornella De Zordo hanno frequentato incontri, dibattiti e concerti organizzati da aderenti a gruppi di estrema destra e da movimenti giovanili di partiti di governo, e lo hanno fatto innanzitutto con lo scopo di comprendere dinamiche e motivazioni.
Solo in seguito, affermano, si è resa necessaria l'esigenza di una pubblica denuncia politica delle connivenze culturali che gruppi di estrema destra intessono con i partiti che al momento governano il paese. Una destra estrema nelle parole, nella gestualità e nei simboli, che oramai sdoganata si richiama espressamente a ideologie di tempi passati della storia.
L'inchiesta parte da una panoramica italiana per concentrarsi sulla Toscana: Lucca, Pistoia, Prato e soprattutto Firenze, dove fra le altre cose il centro sociale di destra Casaggì (Casa di AG, cioè di Azione Giovani, organizzazione di Alleanza Nazionale), vende libri e "cimeli fascisti", come il cappellino "Boia chi molla" o spille che richiamano la doppia esse nazista.
L'inchiesta è accompagnata dal brevissimo estratto di una video/intervista a Claudio Lazzaro, regista di Nazirock, in quanto abbiamo ritenuto utile fornire anche un primo, breve approfondimento "culturale".
Il video è sottotitolato per permetterne la visione anche a persone non-udenti
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domenica, 25 gennaio 2009
Ladri schifosi
siete la vergogna del calcio italiano
partite truccate
arbitri compiacenti
campionati falsati
godeteveli pure i vostri trofei di latta
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venerdì, 23 gennaio 2009
collegio, questa interviene, la didattica ludica, docenti, quell'altra interviene, perchè il sindacato..., il tempo prolungato, no pieno, no doposcuola, bla bla bla, la didattica frontale non va bene, è vecchia, bla bla, i voti, i numeri, no i giudizi, le comparazioni, bla bla bla, e dei giudizi complessivi che ne facciamo, caldo, afa, voglia di andar via, discorsi su discorsi, e non capiscono che l'unica riforma di cui la scuola italiana avrebbe bisogno è quella che prevederebbe la reintroduzione delle p. c. (@*|!%&°°)... ma che ci sto a fare io, tanto il 27 si riscuote, conta solo quello, e domani c'è il campionato, si ma la società è cambiata, la didattica di oggi deve prevedere..., e io ho mi sono fatta il culo con le sis (brava scema), e i genitori cosa pretendono... e bla bla bla...
un pesce fuor d'acqua
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martedì, 20 gennaio 2009
CHE PALLE... l'acqua, l'inverno, la scuola, berlusconi, pato, Mutu che s'infortuna, la C. che non la trovo, il T. che è desaparacido, il romanzo che è piantato, la benzina che aumenta, Obama che in tutto il discorso inaugurale non ha citato nemmeno uno dei miei due libri...
che palle...
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giovedì, 15 gennaio 2009
Dare fuoco alle bandiere di israele alle manifestazioni non è bello, però anche bruciare vivi i palestinesi con il fosforo bianco non è carino, via...
(rubata a un tizio su facebook)
Pare che la scissione in rifondazione sia prossima, che Vendola si decida a fare il suo partito (La Sinistra) che proverà a rilanciare le sorti di questa parte politica caduta davvero in basso. Il brutto è che dal popolo, quello che non frequenta le pallosissime riunioni di partito, che magari non legge Il Manifesto e che vota più per una sorta di affettività che per altro, questa è vista come l'ennesima lotta intestina: della serie, invece di andare d'accordo continuano a litigarsi, come i polli di Renzo. In parte è vero, ma non si può nemmeno lasciare tutto in mano a questo inguardabile PD o a questa rifondazione-pdci che pur di mantenere qualche feticcio falcemartellato si rinchiude in una gabbia da 4-5% massimo. Ma poi, anche Vendola, a quanto potrà mai arrivare? Dovrebbe fare un'operazione di convincimento estremo. Ci vorrebbe il carisma di un Obama italiano. Ma noi i neri non ci s'hanno (o meglio, ci s'avrebbero anche, ma non li fanno nemmeno votare, figurati candidarsi). Al massimo ci s'ha un transessuale, meglio che niente... Riccardo Barenghi ha scritto un libro dal titolo orribile, "Eutanasia della sinistra", e già il fatto che l'abbia scritto uno che prima faceva il direttore del manifesto e ora fa i corsivi alla stampa me lo fa stare sul culo. Però la prospettiva in effetti è parecchio tetra. Mi sento un po' Johnny Rotten (nomen omen, anche lui...) quando gridava "NO FUTURE!!!". Boh...
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mercoledì, 14 gennaio 2009
C'è gente che si rifà viva dopo un anno e che riesuma un ordine di libri che avevo ovviamente cancellato dalla lista... fanno anche gli spiritosi magari, ma poi tanto non se lo accattano lo stesso... però è ganza sta cosa. Fa riflettere sui tempi di giacenza di certe messaggerie su internet.
Consiglio a tutti un film che mi sono accinto a guardare con parecchia scetticità, giusto perchè ormai l'avevo tirato giù. E invece mi son dovuto ricredere perchè, al di là dei suoi limiti intrinseci (dopotutto sempre yankee sono, che devono buttare sempre tutto in burla), è molto gradevole e a tratti poetico. Sto parlando di Kung-Fu Panda, col protagonista trippone sbadato che strappa più di una risata. Ormai l'animazione grafica ha raggiunto livelli allucinanti. Mi domando quando varcheranno la soglia del film "serio". Forse solo gli anime nipponici sono su quella strada, anzi, senza forse. E poi c'è il maestro Shifu che assomiglia al mio mentore, altra coincidenza insieme ai racconti zen che sto leggendo. Alla fine mi farò monaco buddista girovago. Ma, come dice il Maestro Ogway, "il caso non esiste".
Oggi sono andato alla work's bedroom a prendere i moduli per la domanda di disoccupazione non agricola a requisiti ridotti. Mi domando: ma dopo la presa per il culo della social-card vuota, dopo l'innalzamento dell'età pensionistica delle donne (logico che Brunetta, che non tromba nemmeno se paga, sia misogino), dopo la crisi finanziaria... non è che sti stronzi alla fine si inventeranno una scusa per fottermi anche questi soldi?? No, perchè quando finalmente, dopo anni, ho i requisiti per fare domanda, mi farebbero davvero incazzare!
PS: devo stampare il blog 2008... qualcuno mi presta una stampante laser?
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giovedì, 08 gennaio 2009
La prima recensione ve la devo segnalare, via. Poi non vi rompo più la minchia.
Forse.
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domenica, 04 gennaio 2009
Appello in difesa della Costituzione di Massimo Fini e Marco Travaglio
Con l’annuncio di Silvio Berlusconi di voler cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza si è giunti al culmine di un’escalation, iniziata tre lustri fa, che porta dritto e di filato a una dittatura di un solo uomo che farebbe invidia a un generale birmano.
Da un punto di vista formale la cosa è legittima. La nostra Carta prevede, all’articolo 138, i meccanismi per modificare le norme costituzionali. Ma farlo a colpi di maggioranza lede i fondamenti stessi della liberal-democrazia che è un sistema nato per tutelare innanzitutto le minoranze (la maggioranza si tutela già da sola) e che, come ricordava Stuart Mill, uno dei padri nobili di questo sistema, deve porre dei limiti al consenso popolare. Altrimenti col potere assoluto del consenso popolare si potrebbe decidere, legittimamente dal punto di vista formale, che tutti quelli che si chiamano Bianchi vanno fucilati. Ma la Costituzione non ha abolito la pena di morte? Che importa? Si cambia la Costituzione. Col consenso popolare. Elementare Watson. Senza contare che a noi la Costituzione del 1948 va bene così, e non si vede un solo motivo per stravolgerla (altra cosa è qualche ritocco sporadico per aggiornarla).
Com’è possibile che in una democrazia si sia giunti a questo punto? Non fermando Berlusconi sul bagnasciuga, permettendogli, passo dopo passo, illiberalità e illegalità sempre più gravi. Prima il duopolio Rai-Fininvest (poi Mediaset) che è il contrario di un assetto liberal-liberista perché ammazza la concorrenza e in un settore, quello dei media televisivi, che è uno dei gangli vitali di ogni moderna liberaldemocrazia. Poi un colossale conflitto di interessi che si espande dal comparto televisivo a quello editoriale, immobiliare, finanziario, assicurativo e arriva fino al calcio. Quindi le leggi “ad personas”, per salvare gli amici dalle inchieste giudiziarie, “ad personam” per salvare se stesso, il “lodo Alfano”, che ledono un altro dei capisaldi della liberaldemocrazia: l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Infine una capillare, costante e devastante campagna di delegittimazione della Magistratura non solo per metterle la mordacchia (che è uno degli obbiettivi, ma non l’unico e nemmeno il principale della cosiddetta riforma costituzionale), ma per instaurare un regime a doppio diritto: impunità sostanziale per “lorsignori”, “tolleranza zero”, senza garanzia alcuna, per i reati di strada, che sono quelli commessi dai poveracci.
Presidente del Consiglio, padrone assoluto del Parlamento e di quei fantocci che sono i presidenti delle due Camere, padrone assoluto del centro-destra, se si eccettua, forse, la Lega, padrone di tre quarti del sistema televisivo, con un Capo dello Stato che assomiglia molto a un Re travicello, Silvio Berlusconi è ormai il padrone assoluto del Paese e si sente, ed è, autorizzato a tutto. Recentemente ha avuto la protervia di accusare le reti televisive nazionali, che pur controlla nella stragrande maggioranza (ieri, in presenza del suo inquietante annuncio, si sono occupate soprattutto della neve), di “insultarlo”, di “denigrarlo”, di essere “disfattiste” (bruttissima parola di fascistica memoria), di parlare troppo della crisi economica e quasi quasi di esserne la causa (mentre lui, il genio dell’economia, non si era accorto, nemmeno dopo il crollo dei “subprime” americani, dell’enorme bolla speculativa in circolazione).
Poi, non contento, ha intimidito i direttori della Stampa e del Corriere (il quale ultimo peraltro se lo merita perché ha quasi sempre avallato, con troppi silenzi e qualche adesione, tutte le illegalità del berlusconismo) affermando che devono “cambiare mestiere”.
Questa escalation berlusconiana ci spiega la genesi del fascismo. Che si affermò non in forza dei fascisti ma per l’opportunismo, la viltà, la complicità (o semplicemente per non aver capito quanto stava succedendo) di tutti coloro che, senza essere fascisti, si adeguarono.
Ma sarebbe ingeneroso paragonare il berlusconismo al fascismo. Ingeneroso per il fascismo. Che aveva perlomeno in testa un’idea, per quanto tragica, di Stato e di Nazione. Mentre nella testa di Berlusconi c’è solo il suo comico e tragico superego, frammisto ai suoi loschi interessi di bottega.
Una democrazia che non rispetta i suoi presupposti non è più una democrazia. Una democrazia che non rispetta le sue regole fondamentali non può essere rispettata. A questo punto, perché mai un cittadino comune dovrebbe rispettarla, anziché mettersi “alla pari” col Presidente del Consiglio? “A brigante, brigante e mezzo” diceva Sandro Pertini quando lottava contro il totalitarismo. O per finirla in modo più colto: “Se tutto è assurdo”, grida Ivan Karamazov “tutto è permesso”.
Per aderire clicca sull'immagine sottostante.
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venerdì, 02 gennaio 2009
LETTURE 2008
Le 17 letture del 2007 non sono state superate, e nemmeno eguagliate. Per il 2008 ci siamo attestati a 11 letture scarse, meno di una al mese... ma c'è la crisi, si sa...
Come sempre vi posto i titoli dell'ultimo anno, per spulciare gli anni precedenti cliccate qui
1. Donne donne, Marco Vichi, Guanda (bello, forse uno dei migliori di Vichi)
2. Un'inquilina particolare, Emiliano Gucci, Guanda (tocca un tema delicato e se la cava non male)
3. Gesù amava le donne, Jacopo Fo, Nuovi Mondi (per certi aspetti illuminante, fa riflettere)
4. Odio , Andrea Borla, Tespi (un po' freddino...)
5. Personaggi, Antonio Albanese, Einaudi (mitico, anche quando scrive)
6. Ritorno in Sicilia, Filadelfo Giuliano, Azimut (iper-para-tattico)
7. Se fossi Nick Manofredda, Paolo Morelli, Edizioni Di Latta (elucubrazioni mentali a go-go, si perde spesso il filo del discorso e ci si chiede "ma che vor dì??")
8. Per nessun motivo, Marco Vichi, Rizzoli (stavolta non ci siamo...)
9. Maigret e il barbone, Georges Simenon, Adelphi (solito simenon, anche in un giallo piccolo piccolo)
10. La casa degli spiriti, Isabel Allende, Feltrinelli (scimmiotta troppo Marquez, e la storia alla lunga è pesante... però merita leggerlo)
11. L'opera in versi e in prosa, Camillo Sbarbaro, Garzanti (il più grande poeta del '900, e ho detto tutto)
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giovedì, 01 gennaio 2009
Carissimi frateli e sorele, in questo giorno di giubilo vi anuncio che un altro ano è iniziato!
Il 2008 è alle spalle, inizia il 2009, che precederà il 2010 e via e via...
Che gli astri e il culo vi siano favorevoli, ma sopratuto che posiate realizare tuti i vostri proponimenti.
Omnia munda mundis!
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sabato, 27 dicembre 2008
E poi non venite a dirmi che non sono un artista multi-mediale completo!
Ho fatto il mio primo book-trailer... a voi il giudizio... per me è da 10 !
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giovedì, 25 dicembre 2008
L'amico e collega (ma sì...) Carlo Bertani mi ha mandato una storiella zen per augurio di Natale. Ve lo posto nella speranza che vi possa essere di ammaestarmento, anche se il nesso col Natale non l'ho capito un granchè... magari me lo dite voi, che siete sempre così prodighi di commenti.
La vignetta di Altan invece ci disillude un po', quanto basta.
Infine auguri, qualsiasi cosa voglia dire...
Storiella Zen
In un monastero buddista, il Lama aveva quasi "adottato" un fanciullo orfano, e lo teneva in gran considerazione.
Il Lama era considerato un esperto meditatore sulla Morte, e non passava giorno che non la rammentasse ai monaci.
Teneva, però, in modo particolare alla sua ciotola, perché gli era stata donata dal suo Maestro in anni lontani.
Un giorno, mentre tutti i monaci erano nella foresta a meditare, il piccolo - mentre stava rassettando le stoviglie - ruppe la ciotola del Maestro.
I primi monaci, tornando, seppero della disgrazia e fuggirono nelle proprie celle, temendo l'ira del Lama. Il ragazzo rimase solo.
Il Lama tornava sempre per ultimo, e trovò ad accoglierlo all'ingresso il piccolo, che aveva ai suoi piedi un involto coperto da uno straccio.
"Maestro - chiese il piccolo - anche tu sei destinato all'impermanenza?"
"Certo - rispose il Lama - perché non dovrei? L'ho detto tante volte..."
"Ed io, così giovane?"
"Non sappiamo l'ora del passaggio, possiamo solo prepararci..."
"Ed il grande monastero, le statue dei Buddha, le reliquie...tutto perirà?"
"Certo, anche se non ci piace pensarlo, così sarà, inevitabilmente."
"E la tua ciotola?"
"Oh, per quella, puoi esserne sicuro!"
"Appunto, Maestro" e scoprì l'involto
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lunedì, 22 dicembre 2008
Il giorno che vidi il tuo volto...
...è il nuovo libro di Simone Piazzesi.
Dopo la favola metropolitana Topo Oreste e la Grande Città il giovane scrittore toscano propone una raccolta di poesie di vario tema e stile: liriche, d'amore, introspettive. Il poeta-filosofo Roberto Carifi, nell'introduzione, ne dà un'affascinante lettura in chiave zen:
Simone Piazzesi segue le leggi del Tao, di quell'essenza delle cose che hanno le leggi naturali, di quel "wu-wei" che produce non-pensiero e che fa dire "la vita è questa".
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sabato, 20 dicembre 2008
C'è un nuovo banner sul blog, che ne ha sostituito uno vecchio, scopritelo e se avete abbastanza coraggio cliccatelo. Sul numero di fucine in uscita ci saranno, credo, ben 3 mie recensioni, mica seghe! Sono in attesa fremente delle copie del libro... oscillo fra l'entusiasmo e il terrore che abbiano fatto qualche cappellata irrimediabile (ormai). Ieri sera ho fatto le 4 a giocare a poker, non succedeva da tempo. Ho persino vinto sei euro, anche se alla fine c'è il retrogusto amarognolo di certe cose che senti e non vorresti sentire, da più di una persona. Oggi manifestazione antifascista in quel di pt, purtroppo però ci sono state un paio di tipe che mi hanno distratto la vista per tutto il percorso della manifestazione... alla fine ha sempre ragione calvino, si combatte solo se dietro le lance si intravede un volto di donna... siamo degli animaletti alla fin fine... o forse è colpa loro che sono troppo fighe! Ho scoperto che il mio amico albanese del mercatino c'ha un fratello che praticamente è una rockstar in albania-kosovo-montenegro-macedonia. E secondo me fa pure dell'ottima musica, un incrocio fra brian adams e i jayhawks. Ascoltatevelo qui. Quella della foto non è maria, è rucola, subito a pensar male, maligni!
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venerdì, 12 dicembre 2008
Il mio editore è un fenomeno...
Prima mi manda le bozze della copertina del libro con il titolo sbagliato, com'era già successo per il topo. Per fortuna però stavolta gliel'ho segnalato e l'ha corretto. Anzi, tutto sommato sul discorso copertina sono contento perchè mi ha concesso anche di cambiarla e di farmela scegliere (vedrete, vedrete...).
Ma il pezzo forte è che oggi dovevano andare in stampa e io ancora non avevo visionato le bozze del testo! Stavo per telefonargli, quando mi hanno anticipato dicendomi che dovevo subito scaricare la mail perchè c'erano le bozze, e che dovevo subito segnalargli eventuali errori. Notare che erano le 3 e il libro doveva andare in stampa alle 4 !!
E se io non ero in casa?
E se non avessi potuto accedere ad internet per uno dei tanti blocchi sulla linea di mamma-telecom?
E se avevo il cellulare spento?
E se domani...
Vabè, tutto bene quel che finisce bene, come diceva Ingrid Josenheim, però viene da pensare che a volte i casi fortuiti cascano davvero a fagiolo.
Rivedendo il tutto in versione definitiva mi viene da pensare a quante volte ho sistemato quelle poesie in raccolte più o meno improvvisate, le ho stampate per uso privato, ho immaginato di farlo per lulu.com, mi ero anche messo a studiare la copertina all'uopo! e ora stanno vedendo la luce in una vera edizione, con tanto di prefazione di rilievo!
Ah... che strani e profonde sensazioni... e poi oggi, alla fin della storia, ho rivisto Notturno Bus, e ho pensato per l'ennesima volta:
CHE GRANDISSIMA FICA CHE E' GIOVANNA MEZZOGIORNO!SUPERBA!
Registrato negli studi di Radio Ketchup da solaria | 18:33
| commenti
Solaria
...dove il mare si incontra col cielo...
CHI SONO
Un poliedrico personaggio del mondo letterario-giornalistico...
Nome:Non si può dire... ragioni di sicurezza nazionale mi impongono la segretezza
Nickname:liz4rd, of course
Età:33... portati bene però!
Da dove?da qualche parte in Toscana
Una mia foto
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